Un riflesso dentro un riflesso



Capita a volte di stupirsi della vita che ci scorre accanto senza che, solitamente, ce ne accorgiamo. Succede soprattutto nei luoghi di passaggio: le stazioni dei treni, gli autogrill. Un volto, un gesto subito svanito ci colpiscono e risvegliano una nostalgia preventiva per qualcosa che in fondo non abbiamo davvero conosciuto, abbiamo solo intravisto. E quell'attimo di consapevolezza forse ci ricorda che non possiamo davvero trattenere nulla, che la memoria stessa è un riflesso dentro un riflesso. Oppure è un'immagine conservata e questo è uno dei modi in cui la fotografia può esserci utile: non per illuderci di trattenere ma per ricordarci che non possiamo mai farlo  del tutto.

(colonna sonora consigliata)

It happens, every now and then, to be amazed by the life that flows by without we even realize it. It mostly happens in places of passage: train stations, motorway services. A face, a gesture suddenly gone, it immediately strikes us and then rouses a prior nostalgia for something that we did not experience; we have just glimpsed. And that moment of awareness perhaps reminds us that we really cannot hold anything back, that the very same memory is a reflex in a reflex. Or, maybe, it is an image that has been preserved and this is one of the ways in which photography can be useful: not to pretend to retain but to remind us that we can never do it completely.

(Suggested soundtrack)

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